Nunzio's profileLa fucina dell'orsoPhotosBlogListsMore Tools Help

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    February 08

    MILAZZO CITY NEWS

    Già, già è vero, da parecchio sto trascurando questa mia prima casa sul web, ciò è dovuto al fatto che ho creato un nuovo blog del tutto differente da questo. La fucina dell'orso resterà sempre la mia dimora personale e più intima, mentre "Milazzo city news" (così si chiama il nuovo blog) rappresenta qualcosa di più professionale, più vicino al mondo del giornalismo, più aperto perchè rivolto alla città di Milazzo e ai suoi abitanti e non solamente ai miei amici. Insomma andatelo a visitare l'indirizzo è: http://milazzocity.blogspot.com/

    October 30

    Nuove cattedrali

    Una volta (qualcuno anche oggi) si andava al Tindari a piedi. Code di fedeli che da ogni comune del messinese si recavano a pregare la Madonna Nera. Chi per fede reale, chi per compiere l'ennesima scampagnata. Ma esplode forte il senso della comunità che si ritrova insieme per un valore, un ideale, il senso della strada, della purificazione, della preghiera, della religione che vive delle sue contraddizioni mischiando il sacro e il profano in un continuo e affascinante scambio. Ma qualcuno scrive, che oggi il Dio è un altro. Ha molti nomi come il demonio: denaro, mercato, moneta, soldi, contante. Un Dio che muove molti più fedeli di quanto facciano le religioni. Ecco, che allora i pellegrinaggi tornano, ma sono diretti verso nuove cattedrali. Cattedrali dai nomi accattivanti, Auchan, Carrefour, Ikea, Coop,.... cattedrali erette in nome del consumismo e della cultura dominante di una vita spesa a comperare, consumare. Un mio professore sostiene che è necessario che si compia un passaggio, "bisogna trasformare il consumatore in acquirente, cioè una persona capace di mettersi in ascolto per acquisire (...)". L'ascoltare presuppone già un'azione, un pensiero, che spesso nella velocità di ogni giorno, nella fretta di inseguire offerte e sconti dimentichiamo di esercitare, "l'arte del pensiero", dell'acquisto ragionato, dell'acquisto equo. Eppure, intere famiglie trascorrono intere domeniche al nuovo Etna Polis, "vacci- mi dicono - è bellissimo. Trovi di tutto". Tra poco risparmieremo anche i soldi della benzina per fare Milazzo-Catania, perchè anche da noi a pochi passi sta sorgende una nuova cattedrale e noi come pellegrini ubbidienti porteremo i nostri oboli alle tasche dei nostri burattinai.  

    October 23

    ....

     
      
    October 22

    Non chiamatemi capo, o forse si?

    Da un giorno ormai, sono ufficialmente il capo reparto del gruppo scout Milazzo2. Un impegno di grande responsabilità che spero di portare avanti in maniera degna. Domani mi aspetta la prima riunione con i genitori dei ragazzi...speriamo bene. Auguratemi un grosso in bocca al lupo...sperando che non sia io a crepare. A presto
    October 16

    Gionnnnalistaaaa....


    Mi informano che è pronto il tesserino di giornalista pubblicista, devo solo andare a ritirarlo. Ragazzi...è un piccolo sogno che si realizza. Lo so, lo so: oggi come oggi cani e porci sono pubblicisti, ma io ci credo in questo mestiere e il semplice fatto di vivere in Italia non mi farà cambiare idea. Lotterò per fare il giornalista e spero di farcela da solo. Sto leggendo il libro di Travaglio "La scomparsa dei fatti", e, vi assicuro, fa rabbia rendersi conto di quanto il giornalismo italiano sia rimasto ingabbiato in un sistema che non riesce più a controllare. Chi dovrebbero essere, oggi, i punti di riferimento di un giovane che muove i primi passi in questo mondo? Vespa? Mentana? Feltri? Mimun? Annunziata? Io preferisco leggere Hemingway...


    September 06

    V-DAY a Milazzo!!!

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    April 11

    Cfa...magic moments

     
    April 08

    Cfa...scuola di vita

    Che dire? L'ennesima testimonianza di quanto valga la pena vivere la vita. 7 giorni che mi hanno fatto crescere, comprendere, amare, sognare. Una delle tantissime belle esperienze che mi ha regalato la mia vita da scout. Non voglio aggiungere altro (per ora)....ancora le emozioni sono a fior di pelle e voglio tenerle un altro pò, solo per me. Intanto, se volete, potete guardare le foto. A presto.
    March 25

    Nunzio international!!!

    Quello nel video sono io che faccio "bannare" un gruppo di spagnoli in Svizzera. Il video è stato girato dagli spagnoli durante il nostro campo di Pasqua a Kandersteg. Nunzio international colpisce ancora.....
      
    March 12

    Animazione omaggio a "Faber"


     
    March 08

    (a forza di essere vento)
    Khorakhanè


    Il cuore rallenta la testa cammina
    in quel pozzo di piscio e cemento
    a quel campo strappato dal vento
    a forza di essere vento

    porto il nome di tutti i battesimi
    ogni nome il sigillo di un lasciapassare
    per un guado una terra una nuvola un canto
    un diamante nascosto nel pane

    per un solo dolcissimo umore del sangue
    per la stessa ragione del viaggio viaggiare
    Il cuore rallenta e la testa cammina
    in un buio di giostre in disuso

    qualche rom si è fermato italiano
    come un rame a imbrunire su un muro
    saper leggere il libro del mondo
    con parole cangianti e nessuna scrittura

    nei sentieri costretti in un palmo di mano
    i segreti che fanno paura
    finché un uomo ti incontra e non si riconosce
    e ogni terra si accende e si arrende la pace

    i figli cadevano dal calendario
    Yugoslavia Polonia Ungheria
    i soldati prendevano tutti
    e tutti buttavano via

    e poi Mirka a San Giorgio di maggio
    tra le fiamme dei fiori a ridere a bere
    e un sollievo di lacrime a invadere gli occhi
    e dagli occhi cadere

    ora alzatevi spose bambine
    che è venuto il tempo di andare
    con le vene celesti dei polsi
    anche oggi si va a caritare

    e se questo vuol dire rubare
    questo filo di pane tra miseria e sfortuna
    allo specchio di questa kampina
    ai miei occhi limpidi come un addio

    lo può dire soltanto chi sa di raccogliere in bocca
    il punto di vista di Dio

    Cvava sero po tute
    i kerava
    jek sano ot mori
    i taha jek jak kon kasta

    Poserò la testa sulla tua spalla
    e farò
    un sogno di mare
    e domani un fuoco di legna

    vasu ti baro nebo
    avi ker
    kon ovla so mutavia
    kon ovla

    perché l'aria azzurra
    diventi casa
    chi sarà a raccontare
    chi sarà

    ovla kon ascovi
    me gava palan ladi
    me gava
    palan bura ot croiuti

    sarà chi rimane
    io seguirò questo migrare
    seguirò
    questa corrente di ali
    March 03

    mah....

     
    SCUOLA & GIOVANI
    Bari, genitori picchiano preside
    Aveva vietato i cellulari in classe
    BARI - A Bari il preside della scuola media Lombardi'+ è stato aggredito e picchiato stamattina poco prima dell'inizio delle lezioni da alcuni genitori. Ancora da definire le cause dell'aggressione: a provocare il ediverbio, potrebbero essere stati i giudizi negativi contenuti nelle pagelle dei figli. Ma vale la pena di ricordare che Castorina, alcuni giorni fa, fu aggredito, verbalmente, da alcuni genitori per aver imposto ai ragazzi di lasciare i cellulari prima di entrare in classe.
    (3 marzo 2007)
    March 01

    Il prototipo milazzese. V.B.M.W. (Very Bumbul MAn or Woman)

                                

                                

    Jeans attillatissimi e strappatissimi con scritte in bella vista sulle natiche del tipo "REACH" o "ANGEL". Occhiali stile maschera da sub anni 60, rigorosamente indossati anche di sera. Magliettina attilatissima (con scritta gigantesca 4US)  con scollo a V che lascia trasparire un petto depilatissimo e un ciondolo a forma di spada che pende dal collo. Bomberino verdastro o peggio ancora argentato o bianco panna, con dietro stampate bandiere varie, Korea, Giappone e simili. Il giubotto in questione arriva poco sopra la cintola dei pantaloni e, specie nelle ragazze, deve lasciare intravedere il bel pancino rosso, cianotico, quasi, perchè sfoggiato anche nei mesi invernali. Per non parlare delle scarpe, dorate, argentate, a pois. Il colore non conta, l'importante è che anche su queste si noti la scritta 4US.

    Vogliamo passare al taglio dei capelli? Passiamoci. Rasature stile naziskin si mescolano a tagli da Ultimo dei Moicani o Braveheart. Piercing al naso, alle orecchie, nella lingua, e non continuo. Tatuaggi a gogo'; chi cazzo sei se non hai un tatuaggio?

    Ah, dimenticavo. Possibilmente, anche se hai 10 anni, fatti un pacchetto di Malboro al giorno, non rischiare che i tuoi amici ti prendano per il culo. Magari qualche cannetta, che non fa mai male...e non continuo per assenza di prove visive.

    Dici: "Ma che sei un bigottone? Di destra? Un FiloDeodato (chi deve capire capisce)? Ti 6 fatto lavare il cervello da qualche parrino?" NO! Semplicemente osservo, rifletto, deduco.

    February 20

    Elucubrazioni sul carnevale passato

    Era da parecchi anni che non trascorrevo il carnevale in casa. Solitamente, a quest'ora, ero a fare lo scemo in qualche festa parrocchiale a basso costo o a girare per le strade a fare baldoria.

    Sto diventando vecchio? No, non credo. Sarà che forse è bene cambiare un pò il programma delle "cose da fare ogni anno". Quindi stasera sto a casa. Ho visto un film "liscio", senza grandi emozioni o grande azione, "liscio" appunto. Tra poco andrò persino a dormire, pensate.

    Piove oggi, è tutto il giorno che piove. Ma quando il tempo è brutto è anche bello starsene a casa, al caldo a guardare un film o semplicemente a non fare apparentemente nulla di speciale.

    La pioggia ha ammassato tutti i coriandoli dei bimbi ai lati delle strade e forse, questi minuscoli pezzettini di carta colorata tapperanno anche qualche tombino.

    Domani inizia la Quaresima, poi Pasqua, pasquetta, primavera, ....e via, veloce, passerà anche quest'anno e noi dobbiamo essere bravi a strapparne via qualche minuto, qualche attimo fugace, e lo conserveremo nel nostro archivio dei ricordi. Si, perchè alla fine di 365 giorni ricorderemo solo quegli attimi di vita che ci hanno emozionato. Io vorrei però godermi ogni giorno con la stessa emozione...e allora, forse, vivendo, quegli attimi in cui è valso la pena vivere saranno molti, molti di più.

    February 06

    Notte bianca/2

    La chiave gira invano nel cruscotto...bisogna farsene una ragione: non sarà il motore della Peugeot a riportarci a casa. Ecco che però cominciano a balenare nei nostri cervelli le idee più strane. Il padre di Luca da una direttiva: non bisogna chiamare l'ACI. Non sono soci e gli costerebbe un pacco di soldi.

    La malsana idea che ci viene è quella di trainare la macchina con una corda. Naturalmente i nostri soccoritori non hanno pensato a portare una corda. Le imprecazioni si perdono, i camion continuano a sfrecciare mentre il padre di Luca scorazza "allegro" in autostrada. Ad un tratto, mentre i vetri dell'auto sono irremediabilmente appanati, un'ombra bussa dal finestrino è sempre lui, il padre di Luca. Ha in mano un'asciugamani che vuole utilizzare per trainare la macchina. Con simpatia lo convinciamo che non è il caso. E' l'ora di chiamare i secondi soccoritori. Faccio una telefonata a mio zio, padre della cugina (bella novità direte?), che abbiamo accompagnato ad Agrigento.

    La seconda carovana di soccoritori arriva dopo un'altra ora. Non c'è orologio questa volta, ma saranno circa le 2 di notte. Lo zio arriva con il cugino (che è suo figlio naturalmente e anche fratello della solita cugina). Baci, abbracci...mancano solo le carte. La mente per un attimo viaggia; immagino caminetti, tavole imbandite, pigiami di pile, .... La realtà ritorna prepotentemente. Sempre autostrada, freddo, finestrini appannati, camion, odore di catrame.

    Mio zio nel cofano ha una corda, aggangia la Peugeot alla macchina del padre di Luca e inizia il traino. Io sto nella Focus di mio zio e seguiamo le macchine con le quattro frecce lampeggianti. Quei 7 Km al casello sembrano un'eternità, ma ormai sembra fatta.

    "Rallentare. Uscita Sant'Agata Sud". Quel cartello sembra un'apparizione, pochi metri, le luci, e i caselli si materializzano. Le due macchine ci precedono. Dal casello esce una testa di uomo infreddolita e capisco che quell'uomo sta inveendo contro Luca. Ad un tratto un FLASH! E' il segnale che c'è stata qualche irregolarità. Le due macchine erano troppo vicine...una non ha pagato, è passata prima che il casello si chiudesse. "Deve andare a pagare al Punto Blu ora. Io gli e l'avevvo detto. Avivi a livari a codda!" è il casellante che inveisce.

    Fortunatamente nulla di grave...Luca parcheggia la Peugeot qualche metro più avanti dei caselli. La stanchezza è insopportabile, il sonno pure. Ci salutiamo velocemente, ognuno torna alle sue macchine...io semrpe con mio zio. Ci aspetta un'altra mezz'ora di strada e saremo a casa.

    Apro con delicatezza la porta di casa, entro nella mia camera senza accendere la luce. Sul tetto, la mia sveglia proietta l'ora. Sono le 3.20.

    "La prossima Domenica passeggiatina a piedi"...sorrido, chiudo gli occhi e mi addormento.

    FINE

    February 02

    Negli stadi piantate le patate

    Ma che paese è uno in cui la gente muore per una partita di calcio? Mi vergogno di essere siciliano e italiano.

    January 31

    Track 1

    Inchiostro, pianto, profumo

    odore acre di fumo,

    alito di tuo padre

    che ti porti addosso.

    Liscia, esile, eterna

    la ragazza che diventa donna.

    Timida goccia di fonte

    che limpida non si confonde

    nel mare delle nostre esistenze

    piccole, sincere, dense.

    Il viso incollato al foglio,

    la grafite disegna il profilo

    di un angelo legato a un filo.

    Sospeso lo guardo planare

    lo aspetto, seduto, nel mare.

    January 30

    Notte bianca/1

     

    "Buon viaggio. Ore 23.11". Il cartello con questa scritta stava a pochi metri dalla nostra macchina, noi, fermi in una piazzola di sosta dell'autostrada ME-PA, all'altezza di Santo Stefano di Camastra. Eravamo di ritorno da Agrigento. Mezz'oretta ancora e saremmo arrivati a Milazzo. Invece, mentre il viaggio procedeva tranquillo la Peugeot 307 di Luca ha voluto dire la sua. "Rabboccare acqua motore". Questa la frase breve e coincisa che è comparsa sullo schermo a cristalli liquidi della macchina. Poi una sirena insistente e la scritta STOP che continuava a lampeggiare. Eravamo in galleria, accendiamo le 4 frecce e ci fermiamo in una piazzola subito dopo il tunnel. Pensavamo bastasse "rabboccare l'acqua al motore" per poi ripartire. Invece NO. L'acqua entra nella vaschetta ma con la stessa facilità scorre da sotto il cofano formando un fiumiciattolo sull'asfalto . A questo punto un solo pensiero, una sola parola si incolla nelle nostre teste, CAZZO!!! Tentativi vani di sistemare il problema, mani sporche di grasso, mentre il freddo comincia a entrare nelle ossa. Il cartello continua a segnare BUON VIAGGIO. ORE 23.40. Ci decidiamo a chiamare i soccorsi, intanto ci chiudiamo in macchina, mentre le auto, anzi i camion più che altro, ci sfrecciano a lato a 120 Km/h.

    I soccorsi si manifestano (1 ora dopo) nella figura del padre, della madre e del fratello di Luca. Portano cacciaviti, pinze, nastro isolante, ma niente, il problema resta. Il tempo passa, la notte è sempre più nera. Così tentiamo un colpo alla McGyver. Troviamo per terra una pezza intrisa di grasso, Luca infila il braccio tra i milioni di tubi all'interno del cofano e in qualche modo riesce a tamponare la perdita.

    Mettiamo in moto, ma la scritta è sempre lì, "Rabboccare acqua motore". Partiamo. Per circa 5 Km sembra procedere tutto al meglio, ma poi il silenzio è squarciato da un nuovo segnale dall'allarme. Di nuovo STOP, STOP, STOP. Ci fermiamo. Stavolta non siamo in una piazzola di sosta, ma semplicemente nella corsia d'emergenza. I camion ora sfrecciano ancora più vicini ai finestrini. Proviamo a rimettere in moto, ma questa volta nulla. Solo un rumore sordo. Una specie di tosse rauca come quella dei vecchietti catarosi. La macchina ci ha abbandonato definitivamente!!

    ...segue

    January 22

    Oltre la nebbia

    January 18

    L'inesorabile variante t

    Ho ufficialmente 24 anni.19 gennaio data memorabile. Non lo scrivo perchè voglio che qualcuno mi faccia gli auguri, anche perchè mi sono quasi convinto che sto blog lo leggo solo io e forse mio fratello quando sbaglia a cliccare. Comunque domani (oggi) sarà più o meno una giornata come le altre.
    Ore 10.15: sarò al Papardo per l'inaugurazione dell'anno accademico e noi "giornalisti" dobbiamo seguire l'evento, tra l'altro abbiamo pure realizzato un giornale apposta;
    Ore 14.00: spero di essere a casa per festeggiare con i miei;
    Ore 17.30: riunione con l'alta sq.;
    Ore 18.30: riunione di reparto;
    Ore 21.00: me ne vado a mangiare in qualche posto con la mia zita, che per l'occasione mi ha pure fatto una torta....amore!!
    Ciaoo.